PechaKucha Presentation

Dolce Vita in Ligurien

PRESENTED ON JUL 14, 2017
IN AALEN @ VOL 31

Ligurien ist eine wunderschöne und sehr beliebte Ferienregion. Der Referent zeigt in seinem Vortrag seine Erlebnisse und seine persönlichen Favoriten. 

APPLAUD THIS!
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Living Lab Limburg: Mosae Vita

BY ROLAND VAN BUSSEL
@ VOL 22 ON JUN 04, 2014

Roland van Bussel introduces the plan for a Living Lab at Maastricht University. The current hospital and university lab has no relation between the inside and outside. The open and transparent plan for the Living Lab building will build connections to the outside as well as within the building.

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Mamate, dal digitale all'analogico

BY GIUSEPPE MESSINESE
@ VOL 1 ON AUG 01, 2014

Mamate, dal digitale all'analogico. Storia delle mie mani, intrappolate per venti anni su di una tastiera ed un mouse, mani che avrebbero voluto, che avrebbero saputo… Poi la crisi. Bella questa parola quando ti entra nella vita e come vento ti scompiglia le carte. E allora via, un nuovo lavoro tutto da inventare, una vecchia e per fortuna mai sopita passione per gli oggetti, per quelli che parlano un linguaggio antico, quasi ancestrale. E allora via, mani che impastano argilla, che modellano, che cuociono, che decorano e occhi e mente che finalmente escono dal rettangolo di un monitor per spaziare, per progettare e realizzare con una materia tra le più antiche scoperte dall’uomo. Materiali naturali, argilla, acqua, fuoco, passione e così insieme alla mia compagna si pensa a Mamate, nasce Mamate, quasi per gioco, un gioco serio, di quelli che si fanno quando le primavere avanzano ma il bimbo interiore è ancora assetato di vita. Oggetti in ceramica nati dal fuoco, vasi, portacandele, brucia essenze, ciotole e altro… E poi tanti che ti sono maestri, maestri di vita, esempi, come Simone Perotti o Elio Cristiani che ti dicono che si, che si può cambiare, che si può fare! Ecco questo è il progetto Mamate, mani, passione, lavoro, tanto e molto altro.

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SINESTESIA, SENSO E PROGETTO

BY ANDREA TASSI
@ VOL 3 ON FEB 20, 2015

Un vino rotondo, una musica dolce, un colore caldo... Quante espressioni sinestetiche utilizziamo nel nostro quotidiano senza rendercene conto? Viaggiando nel vasto panorama del design è utile fermarsi a capire di cosa sono vestiti gli oggetti, è importante ristabilire equilibrio nella contemplazione e nella comunicazione utilizzando il sensibile che ci appartiene, dando valore ai sensi per dialogare tramite gli oggetti in maniera profonda e significativa e rendere il quotidiano un’affascinante avventura.

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Sant’Andrea delle Fratte

BY LUCA PERSICHINI
@ VOL 1 ON NOV 18, 2015

Sant’Andrea delle Fratte_Luca Persichini

... e quindi (ri)uscimmo a riveder le stelle

Progetto elaborato nell’ambito dell’attività didattica degli insegnamenti integrati di “Progettazione digitale” e “Laboratorio di progettazione digitale” attivati nell’a.a. 2013/2014 nel Corso di laurea magistrale in Ingegneria edile-Architettura

docenti prof. ing. Paolo Belardi, prof. ing. Simone Bori

tutor arch. Alessandro Bulletti

studenti Elettra Bartolini, Sara Capitanucci, Alessio Mariucci, Marta Mencaroni, Luca Persichini

L’ipotesi progettuale prefigura l’inserimento della nuova stazione ferroviaria di Perugia nell’ambito di un parco urbano che riorganizza e riordina l’area periferica di Sant’Andrea delle Fratte mediante una serie di volumi elementari; il suggestivo spazio interno della stazione prende vita dal suo carattere ipogeo, ritmato da una serie di coperture voltate e dalla luce che penetra zenitalmente attraverso aperture controllate.

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Dolce & Gabbana Architectures

BY PIUARCH (LUCA LANZELLOTTI)
@ VOL 10 ON FEB 24, 2016

Il processo produttivo dei capi della casa di moda Dolce & Gabbana viene ripercorso presentando i progetti dei diversi edifici che ospitano le diverse fasi curati dallo studio Piuarch.

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Il mio pensiero, la mia opera.

BY FRANCO SUMMA
@ VOL 2 ON FEB 21, 2016

Sviluppa una ricerca sul rapporto uomo-ambiente, che ha trovato negli spazi urbani uno specifico campo di intervento. A partire dal 1968 ha realizzato, in varie città, numerose opere ambientali sia temporanee che stabili come "Parametri di incontri" a Penne nel 1971, “Un arcobaleno in fondo alla via” nel 1975 a Città Sant’Angelo, “Le Parole vivono nella Realtà le Cose nella Mente” a Castel di Sangro nel 1976,  "Torre Genealogica" a Penne nel 1990, “La Porta del Mare” nel 1993, “Essere” nel 1994, “Laudato sì” nel 2000 a Pescara; “La Raccolta” nel 2006 a Bolognano; “Preludio” nel 2006 a Montesilvano; “Amare Progettare Essere” a Bolognano e Chieti nel 2009; “La Vita è Sogno la Vita è Segno” a Spoleto nel 2010, "L'Angelo della Rivelazione" nel 2014 a Castelvecchio Subequo, Color Mundi a Nereto nel 2014.

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Slow mobility e tratturi d'Abruzzo

BY ANNA PIA URBANO
@ VOL 3 ON SEP 06, 2016

Mi piacerebbe raccontarvi la transumanza a partire dalla vita quotidiana del pastore, gli uomini, gli animali, gli oggetti, i culti, i rituali, il patrimonio narrativo e letterario legati al tema, ma i minuti passeranno velocemente.

La ricchezza dei quadri ambientali, le forme del paesaggio, la distribuzione degli insediamenti, la rete viaria, il deposito dei manufatti storico-artistici, l’impiego dei materiali, le tecniche costruttive sono tutti aspetti che legano e si legano alla struttura produttiva regionale per secoli connessa all’allevamento ovino, alla pratica transumante, alle attività derivate, ai flussi che si muovevano lungo i percorsi tratturali.

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Luoghi comuni collettivi

BY ENZO FIMIANI
@ VOL 4 ON SEP 04, 2017

L'italia, più di altre aree nazionali europee, ha la propria storia emblematicamente solcata da "luoghi comuni" collettivi, che hanno segnato le vicende e in larga parte influenzano ancora il nostro presente. Cercherò di metterne in rilievo i principali, nella convinzione che è un "luogo comune" penzare che i "luoghi comuni" siano tutti uguali e che l'uno valga un altro. I "luoghi comuni" pubblico, infatti, assai più di quelli in vigore nella sfera privata, incidono e pesamo sulla vita sociale e politica.

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Organizzare i territori partendo dai suoi abitanti!

BY MASSIMILIANO MONETTI
@ VOL 4 ON SEP 04, 2017

Organizzare i territori partendo dai suoi abitanti!
È questo il vero senso dell’azione di rigenerazione delle città contemporanee nelle quali i residenti sono i protagonisti del proprio stile di vita e dello sviluppo locale.
Rigenerare partendo non tanto la parte fisica delle città (i fabbricati e le infrastrutture) quanto da quella intangibile delle relazioni tra i residenti (le comunità di abitanti) chiamati a fere impresa in forma cooperativa sul proprio territorio.
L’Agenzia per l’Abitare è lo strumento che trasforma (nei quartieri delle grandi città come nei centri minori) i residenti da fruitori in attori, da utenti in imprenditori in un ribaltamento virtuoso dei ruoli.